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Il Presidente della Provincia di Macerata: “parafarmacie a rischio, difendiamole”

Commento di ParafarmaciaNews: L’intervento del Presidente della Provincia di Macerata Silenzi, ci fa molto piacere ed apprezziamo l’acutezza dell’analisi sulla situazione. La sua preoccupazione è anche rivolta (giustamente pensiamo) al costo della vita che le parafarmacie hanno contribuito a limitare…..cosa sempre utile in vista del periodo di crisi che attraversiamo. Una cosa va notata, l’intervento di Silenzi è solo la punta dell’iceberg di un opposizione alla Gasparri-Tomassini che viene dal basso, iniziano infatti ad aumentare i comuni ed enti locali che approvano mozioni come quelle promosse dalla provincia di Macerata.

LM

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2188-silenziDal Resto del Carlino Macerata, 13 novembre 2008 – I Senatori Gasparri e Tomassini hanno presentato il ddl per “disposizioni normative in materia di medicinali ad uso umano e di riordino dell’esercizio farmaceutico”.
I contenuti dello stesso tendono a metter in forte difficoltà l’esperienza delle ‘parafarmacie’ che, attraverso la vendita dei farmaci da banco negli esercizi commerciali prevista all’interno delle liberalizzazioni proposte dal Ministro Bersani, è stata certamente utile ai cittadini non solo per una maggiore diffusione dei punti di vendita di questi prodotti, ma soprattutto per contenere i costi favorendo un regime di positiva concorrenza.

Il presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi contesta il disegno di legge presentato dai senatori del Pdl: “Partendo da questa constatazione, mi sembra necessario contrastare il ddl difendendo così l’attività delle parafarmacie sul territorio e di conseguenza difendendo i redditi delle famiglie e di alcuni ceti in difficoltà, duramente colpiti dalla attuale crisi economica.

Il ddl, infatti, tende a ridurre drasticamente il numero di confezioni di farmaci da banco vendibili nelle parafarmacie, ristabilendo di conseguenza il sostanziale monopolio di cui godevano le farmacie anche per gli alimenti speciali e gli ausili sanitari. La prima conseguenza di questa situazione sarebbe il licenziamento dei farmacisti dipendenti dei supermercati e delle parafarmacie, stimati in circa 2500 unità.
Del tutto inefficace dal punto di vista occupazionale sarebbe la limitazione del quorum di popolazione per l’istituzione di nuove farmacie, infatti in sostanza il numero delle nuove farmacie sarebbe assolutamente limitato e nella sostanza si ridurrebbe ad un riassorbimento delle farmacie soprannumerarie presenti.

Partendo da queste considerazioni ho sollecitato i parlamentari della regione ad adoperarsi perché ci sia una forte opposizione al ddl dei senatori Gasparri e Tomassini, per difendere contemporaneamente una delle liberalizzazioni volute dal Ministero Bersani e la possibilità dei cittadini di avere una maggiore distribuzione dei farmaci da banco ed un abbassamento del loro costo”.

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Discussione

Un pensiero su “Il Presidente della Provincia di Macerata: “parafarmacie a rischio, difendiamole”

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