ParafarmaciaNews

Notizie, Informazioni, Discussioni sul mondo delle Parafarmacie in Italia

Posts contrassegnato dai tag ‘gdo’

Parafarmacie e vendita OTC: a chi tira la volata la sen. Poretti?

Pubblicato da Leonardo Marchitto su Novembre 13, 2008

Riceviamo dal MNLF e dalla FEF e volentieri pubblichiamo.

Commento di ParafarmaciaNews: come sapete e leggerete negli articoli di settembre 2008 in questo stesso sito web, abbiamo già sollevato qualche mese fa il problema della sen. Poretti (dei Radicali ma eletta nelle liste PD). Abbiamo inviato e-mail di protesta alla stessa e agli altri senatori e deputati radicali, dato che questo partito non ha una posizione chiara: l’on. Bernardini (radicali) sostiene con un suo ddl la concessione, ad un certo numero di parafarmacie dei farmaci di fascia C (ricette bianche) mentre la Poretti vuole appoggiare (“con entusiasmo” come ci ha scritto) il disegno di legge corporativo Gasparri-Tomassini.

La stessa ha anche dichiarato qualche mese fa che avrebbe presentato un disegno di legge orientato a consentire anche alle parafarmacie la vendita di farmaci con ricetta medica……nessuno ha visto nulla,le dichiarazioni sono rimaste tali, come accade per alcuni politici italiani:solo chiacchiere e forse manovre per comprire le reali intenzioni di parte della GDO per la quale il farmacista è un inutile spesa e il farmaco da banco un prodotto di consumo.

Che politica hanno i radicali allora?

Infine il PD e altri della maggioranza che fanno? Anche qui la situazione è da chiarire: Bersani, Bubbico(PD) e Scajola (Pdl e ministro Attività produttive) si sono schierati nettamente contro, ma il ministro ombra del PD Enrico Letta e il sottosegretario ombra alla salute sen Cosentino che posizione hanno? Continuano ad essere un’ombra? Speriamo di no.

Per adesso non si sa nulla benchè ParafarmaciaNews ha già sottoposto agli stessi la questione.

 

Un consiglio per tutti: chiedere spiegazioni ai parlamentari radicali della posizione della senatrice sarebbe cosa saggia, chiedere ad Enrico Letta e Cosentino spiegazioni sulla faccenda sarebbe utile, più si chiede in molti e più si ha probabilità che della faccenda se ne discuta nei termini corretti.

LM

 

 

_____________________________________

Ancora una volta la Sen. Poretti (dei Radicali e componente della commissione sanità che dovrà esaminare il ddl Gasparri-Tomassini) chiede, attraverso la presentazione di un disegno di legge, la “rimozione” del farmacista nella vendita dei farmaci SOP e OTC.

 

Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti e la Federazione Esercizi Farmaceutici denunciano l’irresponsabile posizione del parlamentare che facendo riferimento alla situazione americana, ignora completamente la volontà del 65% dei cittadini italiani che in un recente sondaggio si sono dichiarati contrari all’ipotesi di eliminare la presenza del farmacista nella vendita dei farmaci d’automedicazione.

 

Alla sen. Poretti val la pena ricordare che dopo l’approvazione del decreto Bersani e la conseguente liberalizzazione dei farmaci d’automedicazione non c’è stato alcun innalzamento dei casi di patologie dovute ad abuso dei farmaci e questo risultato è dovuto proprio alla presenza e professionalità dei farmacisti.

 

Alla sen. Poretti bisogna ricordare che se il suo progetto andasse in porto sarebbero proprio i monopolisti a beneficiarne perché le oltre 2500 parafarmacie aperte sino ad oggi chiuderebbero immediatamente con oltre 5000 addetti senza lavoro.

 

Il Movimento nazionale Liberi Farmacisti e la Federazione Esercizi Farmaceutici ricordano alla Grande Distribuzione (super e ipermercati) che se non si ottengono i risultati sperati in un settore in crescita, non è opportuno cercare di cambiare le regole adattandole alle proprie condizioni, inoltre l’eliminazione della figura del farmacista sarebbe più un danno che un beneficio per loro e questo perché il cittadino italiano non è abituato al “self service” del farmaco.

 

Se la Sen. Poretti vuole fare qualcosa di costruttivo per ampliare e non “trasfigurare” una delle poche liberalizzazioni riuscite in questo Paese, si adoperi perché aumentino il numero dei farmaci vendibili senza ricetta medica, in quanto diversi preparati, malgrado richiedano la ricetta, oggi sono venduti senza la prescrizione medica nelle farmacie.

Questo sì,  significherebbe fare l’interesse generale e non quello particolare.

 

MNLF – FEF

Uff. Stampa

Pubblicato su iperliberismo, lavoro, parafarmacie | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , | 3 Commenti »

Bersani a Ballarò accusa il ddl Gasparri sulle parafarmacie di essere anti-liberalizzazioni

Pubblicato da Leonardo Marchitto su Settembre 17, 2008

parafarmacie-rischio-chiusura-repubblica-sett-2008 

Bersani a Ballarò difende le parafarmacie

Bersani a Ballarò difende le parafarmacie

Interessante battibecco tra Bersani e Gasparri nella puntata di ieri sera a Ballarò dove

poche argomentazioni contro accuse Bersani

Gasparri: poche argomentazioni contro accuse Bersani

tra gli altri temi di attualità (Alitalia, scuola, ICI ecc…) si è parlato di parafarmacie e del ddl Gasparri-Tomassini.

Bersani, che ha dimostrato perfetta conoscenza della situazione, ha accusato Gasparri di proporre una controriforma nel settore dei farmaci dicendo…….”mentre io sono stato sempre a favore per un aumento del numero di farmaci vendibili nelle parafarmacie, aumentando così il ruolo dei parafarmacisti……tu (Gasparri ndr) fai una proposta che aumenta il monopolio delle farmacie….”

Gasparri lo ha interrotto dicendo “……ma se tu hai sempre voluto aiutare le Coop….!”

Bersani ha replicato “…e qui ti voglio Gasparri….tu non leggi neanche quello che scrivi!….Con la tua proposta di legge vuoi far ritornare il monopolio delle farmacie che sarebbero le uniche ad avere i laureati, vuoi eliminare il farmacista per la vendita dei farmaci da banco e cosi favorisci anche la Coop che licenzierà i farmacisti che ha assunto per poter vendere poche medicine senza ricetta e senza l’assistenza del farmacista….”

Gasparri non ha replicato……

Commento di ParafarmaciaNews: Bravo Bersani che ha capito esattamente il nocciolo del problema….., siamo d’accordo con lui…la Coop è avvisata……ma soprattutto è avvisata anche l’altra GDO quella vicina politicamente al centro destra che non ha mai investito nelle parafarmacie nei suoi supermercati, non ha assunto un solo farmacista……e pretende forse ora di vendere una manciata di farmaci da banco in confezione starter…….

Che ne pensate?

Pubblicato su parafarmacie | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | 26 Commenti »

Bersani c’è: in un comunicato stampa dichiara “Vogliono cancellare parafarmacie. A rischio risparmi e posti di lavoro”

Pubblicato da Leonardo Marchitto su Settembre 12, 2008

Bersani in un comunicato di oggi sul sito del Partito Democratico fa capire che ha da dire la sua sulle liberalizzazioni…….: denuncia la tentata controriforma sui farmaci da banco voluta da Gasparri-Tomassini focalizzandosi sulla fine dei risparmi sui farmaci da banco ma soprattutto sui posti di lavoro…..la GDO è avvertita non si licenziano i giovani colleghi e contemporaneamente si distruggono le parafarmacie che hanno favorito i risparmi. (vedi sotto)

commento di ParafarmaciaNews: la coerenza si vede sempre, a chi accusava Bersani di favorire le cooperative rosse….ecco la risposta. Ora le COOP ripensino alla politica di eliminazione del farmacista dai supermercati…….una polpetta avvelenata che serve solo ai titolari di farmacia per ripristinare il monopolio sui farmaci. Se i vertici COOP, come fa capire qualcuno in Federfarma, fossero tentati da un accordo di potere GDO-Federfarma (Molotov-Ribbentrop?) a danno delle parafarmacie indipendenti e delle farmacie rurali….farebbero bene a cambiare idea……la reazione delle parafarmacie sarà unitaria e senza sconti per nessuno……

12 settembre 2008

Farmaci: Bersani, “Vogliono cancellare parafarmacie. A rischio risparmi e posti di lavoro”

“Parlamento e governo ascoltino le ragioni dei parafarmacisti”.

Lo afferma Pier Luigi Bersani, a proposito delle proteste dei parafarmacisti in corso in questi giorni in seguito al progetto di legge del centrodestra che prevede la chiusura delle parafarmacie, introdotte dal governo Prodi nel 2006.

“In questi mesi – continua Bersani – le parafarmacie, di cui la stragrande maggioranza è formata da piccoli esercizi, hanno garantito sconti sui farmaci, provvedimento che ha inciso positivamente sulle tasche degli italiani e hanno prodotto più di 5000 nuovi posti di lavoro, in particolare tra i giovani laureati in farmacia”.

“Qui si sta tornando indietro: dalla scuola alle liberalizzazioni, dalla lotta all’evasione alla sicurezza. Questa ulteriore iniziativa della destra non mi sorprende ma preoccupa”.

Pubblicato su lavoro, parafarmacie | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 5 Commenti »

I produttori di farmaci da banco (ANIFA) : “medico e farmacista utili per la diffusione della cultura dell’automedicazione”

Pubblicato da Leonardo Marchitto su Luglio 25, 2008

“…..Il medico, sempre più consapevole del proprio ruolo professionale, e il farmacista, impegnato a sviluppare un servizio ad alto valore aggiunto, restano, a nostro avviso, i punti di riferimento privilegiati per la dispensazione dei farmaci e, in questo senso, il nuovo scenario rappresenta un’occasione da cogliere per rilanciare quello spirito di collaborazione indispensabile per l’implementazione di un nuovo approccio al farmaco senza obbligo di prescrizione…..”.

 

Con questa affermazione presente nel comunicato stampa relativo alla presentazione dell’Osservatorio 2008 sull’ automedicazione i produttori di medicinali da banco dicono la loro in modo autorevole e chiaro.

 

La centralità dei professionisti (medici e farmacisti) quali figure cardine per la consulenza nell’uso dei medicinali senza ricetta risulta in questo modo ribadita ancora una volta da recenti ricerche.

E’significativa l’indicazione del professionista e non del luogo dove avviene la consulenza (non si parla di farmacia ne di studio medico infatti) chiaro sintomo che una visione moderna del mercato farmaceutico nell’ OTC necessita di figure esperte per un reale successo.

 

Tale considerazione è avvalorata da un altro dato che emerge dalla ricerca effettuata e cioè “Più del 70 % del pubblico italiano è interessato ad accrescere il proprio bagaglio informativo con finalità chiaramente orientate a incrementare la propria competenza nella gestione dell’automedicazione…”

Ora domandiamoci quale può esssere il luogo elettivo oltre dove è possibile incrementare questo bagaglio informativo che chiede il pubblico?

Ovvio: un negozio specializzato nella vendita di farmaci senza ricetta e cioè le parafarmacie e i corner GDO.

 

E’ chiaro che le affermazioni dell’ANIFA prima citate aprono di fatto alla richiesta di distribuzione più o meno selettiva di SOP e OTC solo ai punti vendita con personale esperto (il farmacista).

Chi lavora nel campo farmaceutico (gli industriali del farmaco ad esempio) sa perfettamente che questo mercato non è esattamente come quello alimentare…..non si potrà mai indurre un consumismo di farmaci…l’istinto personale lo impedisce.

Forse si potranno buttare farmaci che non si pagano…ma quelli che si pagano sicuramente no.

Per questo paradossalmente la gente pretende di sapere di più sull’ OTC (dato  che in parte protagonista nella scelta rispetto al farmaco da prescrizione dove tutto è delegato al medico…….” tanto ci pensa lui…”

LA GDO è consapevole di ciò?

 

Che senso ha, se non quello del bieco interesse immediato e spiccio, eliminare il farmacista dalle parafarmacie/corner GDO?

 

Leonardo Marchitto

Pubblicato su parafarmacie | Contrassegnato da tag: , , , , | Lascia un commento »

GDO-Federfarma:un patto Molotov-Ribbentrop a danno delle parafarmacie, farmacie rurali e giovani farmacisti

Pubblicato da Leonardo Marchitto su Luglio 24, 2008

 

L’accordo proposto si profila tra alcuni settori della GDO e Federfarma , benedetto dal ministro del lavoro e della Salute Sacconi (vedi il ritratto in alto) è proprio come questa foto foto: bianco e nero, i personaggi (Molotov, Ribbentrop e sullo sfondo Stalin) sono sorridenti sicuri di se sodddisfatti e arroganti e sprezzanti delle regole (internazionali in quel caso, dato che si spartivano la Polonia) del buon senso e della professionalità nel caso della distribuzione dei farmaci da banco.

Ma come quella fu l’ultima cartuccia di due dittature politiche, quello che si paventa è uno scempio degno del “Gattopardismo” più squallido: cioè cambio tutto (liberismo sfrenato sui farmaci OTC eliminando il farmacista) per non cambiare nulla, dato che senza farmacista nelle parafarmacie/GDO, pian piano la gente ritornerà al consiglio del farmacista ormai solo in farmacia.

Ma continuando con l’analogia del patto scellerato in questione vediamo gli altri ruoli: chi fa la fine della Polonia? Le parafarmacie innanzitutto è ovvio, ma anche le farmacie rurali (con fatturati ridotti rispetto alla grasse urbane) sarebbero immediatamente sottoposte alla brutale concorrenza dei tabaccai, edicolanti, alimentari ecc….ma non dimentichiamo i giovani colleghi che lavorano nei corner salute della GDO licenziati di colpo e che andranno a mendicare lavoro precario dai titolari urbani (Sacconi non è anche ministro del lavoro?)
Vediamo però uno degli epiloghi probabili della faccenda che ha delle analogie con quel patto scellerato:
La spartizione della Polonia proposta da Stalin-Molotov alla Germania di Hitler-Ribbentrop fu una polpetta avvelenata che segnò l’inizio della fine della Germania stessa dato che tra due “caimani” di eguale forza vince alla fina quello più scaltro e diplomatico (in quel caso la Russia di Stalin).

Così per la GDO l’eliminazione del farmacista rischia di essere una “polpetta avvelenata” risparmi ora (sul personale) per avere un bel piatto di lenticchie dopo (cioè solo qualche aspirina da vendere in futuro) bisogna ricordare che nel dopoguerra con la “cortina di ferro” Stalin si pappò tutta l’Europa Centrale e metà Germania….

Cosi Federfarma, senza la professionalità del farmacista nelle parafarmacie/GDO, si riannetterà lentamente tutto il mercato dei farmaci da banco nel nostro paese…..e i delisting di nuove specialità farmaceutiche ad OTC sarà scongiurato……
E si ritornerà ben bene al “buon tempo andato”…….

Che ne pensate?

Leonardo Marchitto

 

Pubblicato su parafarmacie | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Lascia un commento »

Canale parafarmacie/corner GDO:il farmacista necessario per una strategia di sviluppo moderno

Pubblicato da Leonardo Marchitto su Luglio 24, 2008

Dai dati presentati presenti nell’ “L’osservatorio sull’automedicazione 2008 dell’Anifa (produttori di medicinali di automedicazione).
emerge è che a soli due anni della riforma Bersani sulla vendita dei farmaci senza ricetta in parafarmacie e supermercati il “fuori farmacia” ha già conquistato già il 5,5 % del mercato con un piccolo sorpasso delle parafarmacie indipendenti (oggi: 3,2% nel 2007 1,4%) rispetto ai corner salute della GDO (oggi 2,3% 2007: 2,1%) sorpasso fisiologico se si considera che il numero delle prime è notevolemente superiore ai corner GDO.
Un altro date che emerge è che ormai il tanto paventato “consumismo farmaceutico” da alcuni settori contrari alla riforma Bersani non c’è stato, sintomo che la stessa ha colpito nel segno: i prezzi sono diminuiti, le persone dopo le prime curiosità si sono fidate, l’affidabilità del servizio è stata garantita. Non è irrazionale dire che forse quella dei farmaci senza ricetta fuori dalla farmacia ( e direi io con il farmacista) è una di quelle che ha funzionato.
Quello che servirebbe ora è rafforzare il “canale parafarmacie” (indipendenti e corner) per farlo crescere e diventare un competitor valido verso quello tradizionale delle farmacie.
Quindi diciamo così, dopo i primi entusiasmi e le tendenze positive ( incremento di quote di mercato) occorre analizzare le linee di fondo per consolidare tale canale con giovamento di tutti: aziende farmaceutiche, GDO, parafarmacie.
Per fare questo però occorre capire che cosa vuole il cliente, e in questo caso una ricerca condotta dal Censis nel 2007, cioè qualche tempo dopo la riforma Bersani, è sicuramente utile, vediamo i dati significativi
a) il 61 % dei cittadini intervistati ritiene che vendere farmaci OTC in luoghi diversi dalle farmacie sia una scelta condivisibile;
b) l’81% degli intervistati sostiene che gli OTC non devono essere venduti senza che vi sia un farmacista capace di dare i consigli adeguati
c) oltre il 60% degli intervistati pensa che nei canali alternativi (parafarmacie/corner) debba essere garantita un’offerta di prodotti simile a quella delle farmacie
d) il farmaco non può essere assimilato ad altri prodotti di mass-market
In base a tali risultati le azioni più adeguate per sostenere il nuovo canale dovrebbero essere:
1)occorre aumentare il numero di specialità farmaceutiche vendibili nelle parafarmacie/corner. (risposta alle esigenze dei punti ai punti a,c)
A tale proposito il tentativo di concedere la fascia C ( presente nella terza lenzuolata Bersani) è fallito perché in Italia, nell’attuale situazione di interessi cristallizzati, rompere il legame ricetta – farmacia è poco fattibile. Mentre è più realistico seguire quello che l’ANIFA propone ormai da molti anni e che ormai è maturo (come dimostrava l’emendamento Banti alla terza lenzuolata) effettuare lo switch di farmaci che all’estero (UK,Olanda,Svezia,Francia ec….) sono già venduti senza ricetta altrimenti bisognerebbe dimostrare che britannici, olandesi e francesi hanno una fisiologia diversa dagli italiani.2)riorganizzare e qualificare sempre più le parafarmacie e i corner secondo quello che richiedono i clienti (risposta alle esigenze dei punti ai punti b,d)

 

Domandiamoci: la liberalizzazione Bersani avrebbe avuto successo ( ci sono dati che lo dimostrano) se nei punti vendita non fosse stato presente il farmacista? Direi di no.
Per questo motivo tale presenza dovrà essere garantita in futuro, se si vuole far crescere il canale alternativo a livelli europei ( es.in Olanda circa il 70 % dei farmaci senza ricetta è venduto in canali alternativi alle farmacie). facendolo diventare così sempre più remunerativo.
Ovviamente, come chiedono alcuni settori della distribuzione con logiche differenti dalle parafarmacie indipendenti, nei corner la presenza potrà essere rimodulata nella modalità (farmacista supervisore invece che farmacista a presenza continuata) ma non va sperperato il vantaggio competitivo che la presenza del laureato in farmacia ha per lo sviluppo del canale parafarmacie. Quali vantaggi?
a) garanzia che l’operazione di switch di specialità ora a ricetta continui e vengano resi disponibili in futuro maggiori specialità come OTC
b) ancoraggio dei farmaci SOP (a libera vendita ma non pubblicizzabili al pubblico) ai corner/parafarmacie. Senza farmacista, le aziende sarebbero tentate di richiedere una distribuzione selettiva solo a punti vendita con i laureati. La stessa considerazione va fatta per le aziende con brand più noti. Si tenga contro infine che in molti casi la classificazione come SOP è una sorta di anticamera per molti futuri OTC
c) perdita del mercato dei prodotti omeopatici (ancora limitato, ma con grosso potenziale come per tutti i “metodi di cura dolci” ) dato che, per le particolarità di tale terapia, non sono presenti i fogli illustrativi in tali prodotti e quindi il farmacista offre sicuramente un apporto determinante per l’uso corretto e l’acquisto del prodotto.E’chiaro quindi che le proposte di eliminazione del farmacista dai punti vendita in questione (ministro Sacconi e alcuni sottosegretari di stato, recenti proposte dei titolari di farmacia, alcuni settori della GDO) risulterebbero una vera “polpetta avvelenata” per il canale parafarmacia/corner a fronte del guadagno immediato (riduzione di costi del personale) si perde in prospettiva “la ciccia” dell’allargamento dei farmaci vendibili nel canale, con un progressivo inaridimento di un settore promettente e di un cambiamento reale nella distribuzione del farmaco
Questo ha dato in questi anni un reale beneficio (sconti, servizi) ai clienti ai clienti, cioè quello che conta realmente per lo sviluppo di un’azienda commerciale a dispetto degli interessi consolidati e alla poca voglia di essere competitivi.

 

Leonardo Marchitto

Pubblicato su parafarmacie | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Lascia un commento »